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24 Febbraio 2010

Ventennale della morte di Sandro Pertini

Giorgio Napolitano ha ricordato Sandro Pertini a venti anni dalla morte deponendo una corona in Piazza di Trevi, davanti alla casa in cui abitò anche nei sette anni in cui fu presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano ha ricordato Sandro Pertini a venti anni dalla morte deponendo una corona in Piazza di Trevi, davanti alla casa in cui abitò anche nei sette anni in cui fu presidente della Repubblica. Subito dopo, il capo dello Stato ha ricordato la figura del suo predecessore sottolineando la sua "integrità morale, dirittura e coerenza personale" e soprattutto la forte affermazione "dei valori che sono alla base della nostra Costituzione, i valori fondanti della Repubblica, i valori dell'antifascismo, della libertà, della democrazia". Di questi valori, ha aggiunto Napolitano, Sandro Pertini fu "un grande assertore". Diede inoltre un "grande esempio" di moralità. Pertini, ha sottolineato Napolitano, "portò con la sua stessa personalità e iniziativa lo Stato più vicino ai cittadini". Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha deposto un'altra corona a nome della municipalità, l'ex segretario generale del Quirinale ai tempi di Pertini, Antonio Maccanico, il presidente dell'Anpi, Massimo Rendina con il gonfalone dell'Associazione di cui Pertini fu uno dei massimi esponenti. C'erano anche un gruppo di studenti delle tre scuole di Roma intitolate all'ex presidente della Repubblica. Napolitano li ha salutati. "Sono contento - ha detto - che siano qui i ragazzi delle scuole intitolate a Sandro Pertini per un omaggio dovuto. Pertini è stato il primo presidente che ha portato i bambini, i ragazzi a contatto con l'istituzione Presidenza della Repubblica".