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18 Febbraio 2013

Crisi ma non per tutti: boom degli hotel di lusso

Gli alberghi 5 stelle segnano un +134% in dieci anni. Crolla invece la vacanza tradizionale

Nonostante la crisi, nell'arco degli ultimi dieci anni gli hotel di lusso in Italia sono cresciuti complessivamente del 134%, e dalle 164 strutture del 2002 si è passati alle 383 del 2011. Secondo i dati del gruppo Uvet, la provincia di Napoli con 32 hotel a 5 stelle, è il regno degli alberghi di lusso, soprattutto grazie alle strutture presenti nelle località turistiche come Ischia (6), Capri (4) e Anacapri (3).
Tra gli incrementi più rilevanti c'è quello di Torino che, sotto la spinta delle olimpiadi invernali del 2006, ha creato 4 nuove strutture di lusso, mentre nel 2002 non ne aveva nessuna. L'analisi è del gruppo Uvet, attivo in Italia dal 1950 nel comparto dei servizi turistici, e che nel 2011 ha sfiorato i 2 miliardi di giro d'affari.

Crolla la vacanza tradizionale - I viaggi per vacanza degli italiani sono crollati del 36% negli ultimi 5 anni, con un calo progressivo dovuto alla crisi che ha avuto il suo picco nel 2012 quando si è raggiunto il minimo di appena 68,7 milioni di partenze con almeno una notte trascorsa fuori. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei relativi dati Istat a partire dal 2008, quando si contavano ben 106,8 milioni di viaggi per turismo.

In crescita il numero di agriturismi - Tiene, invece, l'agriturismo con oltre 6 milioni di presenze nel solo 2012: il numero della aziende agricole autorizzate a svolgere l'attività è in continuo aumento. Nel 2012, rileva sempre la Coldiretti, le strutture agrituristiche sono salite a 20.413 dalle 18.480 del 2008, segnando una crescita che sfiora l'11%, a conferma di come la campagna sia tra le mete preferite delle vacanze, anche mordi e fuggi.