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17 Aprile 2013

A Boston bombe da 100 dollari

Sono state costruite con materiale molto comune: per gli investigatori sarà difficile riuscire a stabilirne la provenienza

Le bombe utilizzate per l'attentato di Boston erano rudimentali, e potevano essere realizzate con materiale del costo di un centinaio di dollari reperibile nei grandi magazzini. Secondo gli investigatori sono state utilizzate pentole a pressione imbottite di esplosivo e armate con un semplice detonatore; all'interno, una manciata di cuscinetti a sfera, schegge e chiodi: tutto materiale così comune che sarà difficile stabilirne la provenienza.
Gli investigatori non scartano dunque nessuna pista, da quella interna (il luogo in cui è stato trovato il telecomando che ha azionato gli ordigni fa pensare al collocamento della bomba vicino al posto dove era seduto il governatore del Massachusetts, il democratico afroamericano Deval Patrick), a quella legata al terrorismo internazionale (alcuni siti, come l'israeliano Debka, evocano un ipotetico coinvolgimento di una cellula saudita di Al Qaeda, peraltro seccamente smentito dalle autorità). Non si esclude però nemmeno l'azione di un "lupo solitario", un folle come Anders Breivik in Norvegia.

Un cinese la terza vittima - Intanto le autorità hanno identificato la terza vittima: si tratta di un cittadino cinese, uno studente che si stava specializzando alla Boston University, le cui generalità non sono state diffuse per esplicita richiesta della famiglia.