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11 Giugno 2010

Mondiali, morta nipote di Mandela

Si aprono sotto una cattiva stella i Mondiali di Calcio in Sudafrica. Un lutto ha infatti colpito Nelson Mandela

Si aprono sotto una cattiva stella i Mondiali di Calcio in Sudafrica. Un lutto ha infatti colpito Nelson Mandela: la bisnipote 13enne dell'ex presidente sudafricano è morta in un incidente d'auto dopo aver lasciato il concerto alla vigilia del calcio d'inizio. L'autista della vettura, un parente di Mandela, era ubriaco ed è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo. A causa del lutto, Nelson Mandela non andrà alla gara di apertura del Mondiale. Nelson Mandela . L'incidente dopo il concerto
La bisnipote del leader sudafricano, Zenani, è morta dopo il concerto che ha aperto a Soweto (Johannesburg) le celebrazioni per il grande evento calcistico. "Zenani Mandela, 13 anni, era in automobile e tornava dal concerto di avvio del Mondialo allo stadio Orlando quando è avvenuto l'incidente" afferma il comunicato della Fondazione Mandela. "Una sola vettura è rimasta coinvolta e nessun altro è rimasto ferito", ha precisato la polizia locale. Responsabile dell'incidente sarebbe l'autista, che, risultato ubriaco, è stato arrestato e accusato di omicidio colposo.
Mandela in lutto, non va ad apertura Mondiali
Nelson Mandela, 92 anni a luglio, non ha partecipato ieri al concerto delle superstar di Soweto. Ma avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia di apertura del Mondiale, alle 14 ora italiana: aveva promesso di essere in tribuna nello stadio di Soccer City "almeno per un quarto d'ora" per il match inaugurale Sudafrica-Messico. Dopo la morte della nipote, il leader ha deciso però di non prendere parte alla gara di inaugurazione.  Il problema della sicurezza
Molti incidenti hanno ricordato questa settimana che, malgrado gli sforzi del Sudafrica, il Paese resta pericoloso, con la sua media di 50 omicidi quotidiani. Uomini armati si sono introdotti nella notte tra martedì a mercoledì nelle camere di albergo di giornalisti portoghesi e spagnoli per portare via denaro contante, apparecchiature fotografiche e passaporti. Quattro giornalisti cinesi sono stati vittime martedì di una rapina a mano armata mentre erano a bordo di un'auto presa a noleggio a Johannesburg. Infine, 1500 euro sono scomparsi dalle camere del gruppo greco nei dintorni di Durban. "E' deplorevole che i nostri ospiti abbiano dovuto vivere una simile esperienza e auspico che la reazione rapida della polizia restituirà loro fiducia", ha commentato il capo della polizia, Bheki Cele, annunciando l'arresto di tre sospetti. Il Paese ha investito circa 130 milioni di euro e reclutato 44mila agenti supplementari per la competizione.