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11 Giugno 2010

Passa il DDL Intercettazioni. Ed è ancora polemica

Primo via libera del Senato al DDL Intercettazioni, dopo che sul disegno di legge era stata posta la questione di fiducia. Ed è ancora polemica

Primo via libera del Senato al DDL Intercettazioni, dopo che sul disegno di legge era stata posta la questione di fiducia. Ed è ancora polemica. ll disegno di legge, ratificato in seconda lettura dal Senato, ora dovrà tornare alla Camera dove l'opposizione si prepara al vero e proprio scontro.
Gli esponenti del PD, durante la votazione di ieri hanno lasciato, per protesta, l'aula del Senato. Dall'Idv, dopo un sit-in e vari tentativi di ostruzionismo, si punta il dito sulla valenza antidemocratica ed DDL e ci si appella al Capo dello Stato perchè si eviti la distruzione della Costituzione. "Informare di quel che accade nelle stanze del potere è un diritto dovere che alla stampa non va tolto" ha affermato il leader dell'Idv, Di Pietro.
Malcontento anche nella magistratura, fra gli editori ed i giornalisti, che il 9 di luglio pensano ad una "giornata del silenzio."
Secondo il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro che ha rilasciato un intervista a La Stampa: "Tutti i criminali trarranno vantaggio da questa legge...la violazione della privacy è solo un cavallo di Troia per giustificare altre scelte inaccettabili". Quando il provvedimento votato ieri in Senato diverrà legge, falliranno "moltissime inchieste, comprese molte per mafia e terrorismo che difficilmente nascono con questo marchio" .