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21 Ottobre 2010

Eolo soffia meno veloce

La velocità del vento è diminuita del 10 per cento, negli ultimi 30 anni.

La velocità del vento è diminuita del 10 per cento, negli ultimi 30 anni. E potrebbe essere la vegetazione, a frenare le correnti. Lo ha scoperto uno studio francese, effettuato su 10mila stazioni meteorologiche. Studi precedenti avevano già scoperto che negli Stati Uniti, Australia, Cina e in alcune zone d'Europa la forza dei movimenti delle masse d'aria era calata, in prossimità della superficie, ma non avevano individuato le cause del fenomeno. Venivano anzi menzionati i cambiamenti climatici, che da tempo vengono chiamati in causa per spiegare un po' di tutto.

Ma i dati raccolti dimostrerebbero che il 60 per cento del fenomeno è da imputare all'aumento della vegetazione, in particolare nell'emisfero settentrionale del pianeta, cioè il nostro. "Siamo rimasti sorpresi nell'osservare un andamento molto chiaro su tutto l'emisfero nord, dove il 73 per cento delle stazioni dimostra un rallentamento compreso tra il 5 e il 15 per cento", ha osservato il direttore della ricerca, Robert Vautard, della Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines, in Francia. "Tale rallentamento è più elevato dove maggiore è la vegetazione".

La notizia preoccupa gli operatori del settore eolico, che temono una diminuzione dell'apporto che tale forma di energia potrebbe dare in futuro, anche se non è solo la velocità ad influenzare le performance delle pale eoliche. Ed è pur vero, che, in tempi di allargamento delle superfici desertiche, la notizia di un aumento complessivo della vegetazione ha una sua valenza positiva. La ricerca, pubblicata su Nature Geoscience, è stata resa nota dal quotidiano la Repubblica.