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13 Gennaio 2011

Licenziata per le rughe

Miriam O'Reilly potrà riprendersi il suo ruolo di conduttrice nel programma Countrylife, anche con le sue rughe.

Miriam O'Reilly potrà riprendersi il suo ruolo di conduttrice nel programma "Countrylife", anche con le sue rughe. Lo ha stabilito il magistrato del lavoro inglese a cui si è rivolta dopo essere stata allontanata dalla Bbc a causa di qualche piccolo segno di invecchiamento sulla sua pelle. La O'Reilly per continuare a lavorare non dovrà sottoporsi ad alcun lifting, come le aveva suggerito il responsabile del programma, licenziato subito dopo il verdetto. "Addio schermo", le avevano detto. "Con quelle rughe, non puoi più condurre il programma", aveva aggiunto il responsabile di rete, suggerendole di fare un salto dal chirurgo estetico e di fare ricorso al botulino. Ma Miriam O'Reilly non si è data per vinta e ha deciso di portare l'emittente davanti a un giudice per riprendersi il suo posto. Sullo schermo, a un uomo le rughe vengono spesso perdonate. Ma per una donna la questione è diversa. Basta qualche segno di invecchiamento per incrinare la carriera di una presentatrice di successo.
Nel diritto anglosassone il reato si chiama "ageism" e si può tradurre come "discrivminazione fondata sull'età". E ora lo sanno bene anche alla Bbc, che è stata ritenuta colpevole proprio nella causa intentata da Miss Miriam. Da stabilire rimangono solo i dettagli, e probabilmente spetterà proprio alla ex conduttrice di "Contrylife" decidere il suo futuro professionale. Sulla base della sentenza, infatti, la O'Reilly dovrà decidere se rinegoziare al rialzo il reintegro oppure se accettare una lauta buona uscita. Soldi che la Bbc forse recupererà dallo stipendio responsabile della trasmissione, prontamente licenziato dopo il verdetto.