News

11 Marzo 2011

Rais controlla Zawiya, missione Onu in Libia

Rais controlla Zawiya, missione Onu in Libia. Tripoli: offensiva totale contro i ribelli

Zawiya, citta' a circa 40 chilometri da Tripoli, e' saldamente sotto il controllo del governo libico. Lo hanno constatato i giornalisti stranieri arrivati in piazza dei Martiri, che mostra chiaramente i segni di una dura battaglia. Nel centro della piazza sul carroarmato divenuto simbolo dell'insurrezione dormono ora i soldati di Muammar Gheddafi. L'importante raffineria di Zawia (40 chilometri a ovest di Tripoli) ha ripreso la sua normale attivita' dopo essere stata bloccata a causa dei combattimenti. Lo ha annunciato oggi il maggiore responsabile del settore petrolifero in Libia, Shukri Ghanem, direttore della Compagnia nazionale libica per il petrolio.
BAN, MISSIONE ONU INIZIO PROSSIMA SETTIMANA - Una missione dell'Onu sara' in Libia all'inizio della prossima settimana. Lo ha annunciato il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.

GHEDDAFI PUNTA SU BENGASI "Infelice popolazione di Bengasi: preparatevi ad essere felici perche' il giorno della liberazione sta arrivando". E' il testo di un sms inviato dal governo questa mattina hanno a tutti i libici. Oltre a Bengasi nel messaggio si parlava anche della citta' di Aidabiya: "Siate felici perche' il giorno della liberazione e' vicino". Intanto, la televisione di stato libica ha chiesto alla popolazione nell'est del paese di non partecipare al rito della preghiera del venerdì per via di rischi alla sicurezza rappresentati da "mercenari e bande di criminali". Sulla tv pubblica oggi e' apparsa una striscia in cui si avvertivano "i figli e la gente dell'est di non recarsi in piazza e luoghi pubblici oggi per il timore di mercenari e bande di criminali".

Le forze di Gheddafi sono entrate nel porto petrolifero di Ras Lanuf, nell'est del Paese dove sono in corso scontri con le forze ribelli per il controllo della città.

Oggi e' entrato in vigore il congelamento degli asset controllati da Lia, Lafico, dalla Banca centrale libica, da altre tre società e dal vicepresidente della Lia, Mustafa Zarti. Intanto, ''alla luce delle decisioni pubblicate dall'Ue, UniCredit ha dichiarato che - con riferimento agli azionisti libici - l'esercizio dei diritti relativi alle azioni possedute sara' congelato in conformita' a tali decisioni''.

Sul fronte diplomatico vertice straordinario del Consiglio Europeo a Bruxelles mentre il segretario di stato americano, Hillary Clinton ha annunciato che un piano per l'eventuale creazione di una 'no-fly zone' sui cieli della Libia verrà presentato alla Nato il 15 marzo. Il presidente francese Nicolas Sarkozy vuole proporre al summit dei capi di Stato e di Governo dell'Eurozona "bombardamenti mirati" sulla costa libica. E assieme al collega britannico David Cameron, il capo dell'Eliseo ha sollecitato i partner europei ad un riconoscimento politico del Consiglio nazionale libico. Liberati e già verso il rimpatrio i tre soldati olandesi tenuti in arresto per circa due settimane dalle autorità libiche.

Il leader libico Muammar Gheddafi - riferisce l'agenzia ufficiale libica Jana- ha minacciato oggi l'Unione europea di far venir meno il suo sostegno nella lotta contro il terrorismo e l'immigrazione clandestina.

UNICREDIT CONGELA DIRITTI AZIONISTI LIBICI ''Alla luce delle decisioni pubblicate oggi dall'Unione Europea, UniCredit dichiara che - con riferimento agli azionisti libici - l'esercizio dei diritti relativi alle azioni possedute sara' congelato in conformita' a tali decisioni''. Lo rende noto una nota dell'istituto di Piazza Cordusio.

UNHCR, APPREZZAMENTO A ITALIA PER EVACUAZIONE ERITREI L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha espresso apprezzamento oggi a Ginevra per la recente operazione di trasferimento di 58 eritrei da Tripoli, da parte del governo italiano. "L'Unhcr loda il governo italiano per aver preso questa importante iniziativa umanitaria", ha detto la portavoce dell'Unhcr Melissa Fleming.