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18 Marzo 2011

Libia,si prepara attacco a Gheddafi

Italia potrebbe fornire tre basi per l'attacco in Libia

l Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione 1973 che impone una no fly zone sui cieli della Libia e prevede "tutte le necessarie misure per proteggere la popolazione civile", tranne un'invasione di terra. Francia e Gran Bretagna potrebbero agire subito. L'Italia si appresta a dare un contributo logistico con le sue basi. Ma Tripoli inverte la rotta e propone un cessate il fuoco coi ribelli.12.51 - Cameron: "No fly zone salverà vite umane""L'obiettivo della no fly zone è quello di salvare vite umane, non di scegliere un governo per la Libia". Lo ha detto il primo ministro britannico David Cameron nel corso dell'incontro di emergenza del governo di Londra per applicare la risoluzione votata ieri dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.12.35 - Gheddafi: "Inferno per chi attacca" Il leader libico, Muammar Gheddafi, in risposta al via libera dell'Onu alla no fly zone, minaccia ritorsioni: ''Se il mondo è impazzito, diventeremo matti anche noi. Risponderemo. Trasformeremo la loro vita in un inferno". 10.07 - Lealisti pronti a circondare BengasiL'esercito libico circonderà Bengasi, senza entrarvi, e saranno inviate forze "anti-terrorismo" per disarmare i ribelli che hanno il controllo della città. Lo ha detto Saif al-Islam, secondogenito del colonnello Moammar Gheddafi, aggiungendo che l'esercito libico è pronto ad assistere i residenti in fuga da Bengasi.08:34 - Anche il Qatar. Il Qatar ha annunciato che partecipera' alla no fly zone sulla Libia. E' il primo paese arabo a dichiarare la sua partecipazione dopo l'approvazione ieri da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu di una risoluzione sulla Libai e l'ok della Lega Araba. 08:51 - Bombe su Misurata. Le forze fedeli al colonnello Gheddafi stanno martellando Misurata, citta' 200 chilometri ad est di Tripoli in mano agli insorti, dopo una notte di spari con armi pesanti. Lo ha riferito un portavoce degli antigovernativi. 08.18 - Non abbiamo paura. Gli attacchi contro le truppe di Gheddafi avverranno "in tempi rapidi" e la Francia vi prenderà parte. Lo ha detto a Parigi il portavoce del governo, Francois Baroin. Immediata la risposta: "La Libia non ha paura", ha detto Seif al-Islam, figlio del leader libico Muammar Gheddafi.07.01 - Tre basiL'Italia potrebbe essere presto chiamata dagli alleati della Nato a fare la sua parte per la no fly zone sulla Libia votata giovedì sera dalle Nazioni Unite. Il governo potrebbe offrire almeno tre basi per ospitare gli aerei da guerra di altri Paesi membri della Nato. Tra le diverse opzioni le più probabili sono la base di Sigonella, in Sicilia e quella di Trapani Birgi. In Puglia c'è la base di Gioia del Colle, in provincia di Bari.02.00 - Troppi rischi, la Germania si astieneIl ministro degli esteri tedesco Guido Westerwelle ha detto che la Germania si è astenuta sul voto all'Onu sulla Libia per i "considerevoli pericoli e i rischi" comportati da un un intervento militare contro Muammar Gheddafi. Westerwelle ha affermato che dopo il voto del Consiglio di sicurezza sulla no fly zone le truppe tedesche "non prenderanno parte in operazioni militari in Libia". 01.50 - Canada invierà aerei da guerraIl Canada, uno dei Ventotto Paesi della nato, ha annunciato che invierà aerei da guerra nel Mediterraneo, per partecipare all'imposizione della no fly zone imposta dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu. 01.38 - Libia: "Speriamo che l'Italia stia fuori""Speriamo che l'Italia si tenga fuori da questa iniziativa": lo ha detto il vice-ministro degli esteri libico Khaled Kaaim, commentando la disponibilità del governo italiano a consentire l'utilizzo delle basi sul territorio italiano per la no fly zone. "Siamo certi che l'Italia abbia a cuore l'integrità della Libia e la salvaguardia della popolazione", ha aggiunto Kaaim. 01.15 - Ue: "Metteremo in pratica la risoluzione"L'Unione europea, con un comunicato congiunto della rappresentante per la politica estera, Catherine Ashton e del presidente permanente, Herman Van Rompuy, si dice pronta "a mettere in pratica" la risoluzione dell'Onu sulla Libia. 00.57 - Tripoli: "Pronti a cessate il fuoco"Il vice-ministro degli esteri libico Khaled Kaaim ha detto in una conferenza stampa a Tripoli che il suo governo è pronto a osservare un cessate il fuoco ma che resta in attesa di dettagli tecnici dopo la risoluzione del'Onu. "Se ci attaccano risponderemo, questo è ovvio", ha però aggiunto il viceministro rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se il governo libico avesse intenzione di adottare azioni di rappresaglia nel Mediterraneo. 00.55 - Ministero Difesa: "Oggi nessun volo"Stanotte nessun aereo partirà dalle basi militari italiane per la Libia. E' quanto fanno sapere fonti del ministero della Difesa, spiegando che l'aviazione militare francese, se dovesse intervenire nel giro delle prossime ore per far rispettare la no fly zone, non utilizzerà le basi militari italiane. Ma le basi italiane, in accordo con la Nato, potrebbero essere messe a disposizione. 00.42 - Anche Napolitano si unisce a verticeIl presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è unito al vertice informale convocato dal premier Berlusconi ed è stato informato degli ultimi eventi relativi alla Libia dal premier. L'incontro, riferiscono fonti governative, è stato informale e si è tenuto in una sala del teatro dell'opera al termine della rappresentazione del Nabucco per i 150 anni dell'unità d'Italia. 00.28 - Tripoli: "L'Onu minaccia l'unità del Paese"A meno di un'ora dalla sua approvazione, il governo libico ha denunciato come una "minaccia" alla sua unità la risoluzione sulla no fly zone approvata dal Consiglio di sicurezza dell'Onu. In nottata è prevista una conferenza stampa del governo libico per commentare la decisione del Palazzo di Vetro. 00.05 - Summit tra Berlusconi, Letta e La RussaIl presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è riunito con il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta per discutere sulla situazione in Libia alla luce della risoluzione Onu sulla no fly zone. Al'incontro partecipano alcuni alti gradi delle forze armate. Giovedì 17 marzo23.55 - Folla esulta a BengasiUna folla di sostenitori degli insorti ha festeggiato con canti e grida di giubilo in piazza a Bengasi, accogliendo la notizia dell'approvazione della risoluzione Onu. Bloccate da subito una serie di entità finanziarie libiche come la Central Bank of Libya o le aziende petrolifere. Inoltre tutti i voli di tipo commerciale da e per la Libia sono da ora vietati per fermare l'afflusso di denaro nelle casse del Colonnello o l'arrivo di nuovi mercenari. 23.36 - Passa la risoluzione OnuCon 10 voti a favore, 5 astenuti (Russia, Cina, Brasile, India e Germania) e nessun voto contrario il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione che autorizza l'imposizione di una no fly zone sulla Libia "con tutti i mezzi a disposizione", incluso il ricorso all'uso della forza. Francia e Gran Bretagna potrebbero nelle prossime ore colpire subito per fermare l'attacco di Gheddafi su Bengasi.