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6 Ottobre 2011

Sangiorgi: Sì a Mina, con Celentano un duetto

Sangiorgi: 'Sì a Mina, con Celentano un duetto' .IIncontro al Valle occupato e partenza sempre a Roma

Si apre con un astronauta sul palco e le immagini dello sbarco sulla luna proiettate su sei megaschermi il concerto che dà il via al Palalottomatica di Roma (con tre repliche fino all'8 ottobre) al Casa 69 Tour dei Negramaro. In uno stadio gremito di fan - tra cui anche Serena Dandini, Marco Materazzi, Pierfrancesco Favino, Giovanni Veronesi e Alessandro Haber - la band salentina trascinata dal leader Giuliano Sangiorgi in piena forma dopo l'operazione alle corde vocali, apre con Sing-hiozzo uno show pieno di energia che si chiuderà due ore e mezza dopo con Parlami d'amore. Per presentare nel pomeriggio l'attesissimo tour rimandato per i problemi di salute di Sangiorgi, la band ha scelto il teatro Valle, in segno di solidarietà e di sostegno agli occupanti. Non a caso in ogni data verranno coinvolti attori del cinema e del teatro con monologhi che per qualche minuto 'stopperanno' il turbo-rock della band salentina. Nella data zero, lo scorso primo ottobre a Pesaro, sold out, era stato Neri Marcoré a rompere il ghiaccio, con un monologo di Pasolini, con un "effetto più devastante di un assolo di chitarra elettrica", raccontano i Negramaro. Stasera, dopo 'Londra brucia' - in un set accompagnato dalle immagini dei ribelli londinesi - , sul palco è salito Beppe Fiorello, rimasto improvvisamente solo in scena, con il testo di 'Via le mani dagli occhi', canzone dei Negramaro del 2007. Poi eccolo leggere un testo di Mattia Torre: "E' sempre colpa di un altro" è l'incipit del testo dedicato allo scaricabarile infinito così consueto nel nostro Paese. Un vizio usato dal dentista all' idraulico fino ai governi, come in una "grande Catena di Sant'Antonio", dice Beppe Fiorello. Davanti al quale alla fine Sangiorgi si inginocchia prendendosi un caloroso 'ma che stai a fa'?' .

"Fermare il rock e i governanti non è facile", conclude il cantante salutando un applauditissimo Fiorello. Invitati o auto-invitati, finora in molti hanno aderito all' iniziativa: da Michele Placido a Piefrancesco Favino, fino a Paolo Rossi, che sarà ospite a Milano, dove il tour sbarca il 12,13 e 15 ottobre. In scaletta, brani vecchi e nuovi: da Se un giorno mai a Solo tre minuti, Casa69, Apollo 11 e Voglio molto di più. 'Io non lascio traccia', brano-tributo a Carmelo Bene é uno dei bis insieme a E' tanto che dormo e Basta così, per piano e voce. Immancabili poi Meraviglioso ('ciao Mimmo!', dirà Sangiorgi salutando l'indimenticato Modugno) e Mentre tutto scorre. Non è mancato , né mancherà in tutte le date del tour, un omaggio a Monicelli, con la voce del regista scomparso che parla di speranza e le sue parole tratte dal programma 'Rai per una notte' di Michele Santoro (che i Negramaro ringraziano), proiettate sugli schermi. La band sarà impegnata in 24 date, tra cui Torino (18 e 19), Bologna (il 26) e Firenze (30 e 31). A novembre i Negramaro si esibiranno anche a Bari (8 e 9), Perugia (16), Caserta (19 e 20) e Padova (23).

SANGIORGI, SI A MINA, CON CELENTANO UN DUETTO

Due brani per Mina e uno per Adriano Celentano. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro autore per i due mostri sacri della musica italiana. E così il prossimo album della grande artista conterrà 'Brucio di te' e 'Cosi' sià, titoli dei pezzi firmati dal cantante-chitarrista-filosofo di Nardò. In un incontro al Teatro Valle occupato racconta com'é andata: "Due anni fa a un concerto a Torino ho cantato due suoi pezzi, Bugiardo incosciente e Un anno d'amore. A un certo punto mi chiama sua figlia, alle due di notte, che me la passa. Era emozionata, mi ha detto che non si era mai commossa così tanto ascoltando una sua canzone. Mi ha salutato dicendo 'quando vuoi buttame du' scartì. Non credevo fosse vero".

Sangiorgi conferma il quartetto d'eccezione con Jovanotti e Franco Battiato per un brano del nuovo album di Adriano Celentano, in uscita a novembre. "L'idea è venuta a Celentano e il brano l'ha scritto lui", svela. "Ho partecipato a questo quartetto fantastico, non credevamo stesse succedendo davvero. E' stata un'esperienza incredibile. A un certo punto Adriano ci ha detto di prendere la chitarra e ci ha portati fuori dallo studio per suonare in strada, pazzesco. Ma è solo una parte di quello che avete visto, ci sarà dell'altro che riguarda i Negramaro".

Incalzato dai giornalisti, Sangiorgi rivela che nell'album dell'ex Molleggiato ci sarà anche un pezzo di cui firma testo e musica, suonato dai Negramaro e interpretato insieme a Celentano. Il Teatro Valle occupato, dove i Negramaro hanno scelto di presentare il Casa 69 Tour, al via stasera con quattro date al Palalottomatica di Roma, è il luogo ideale per parlare di musica, arte e cultura, temi assai cari alla band salentina. Non a caso tra le sorprese del tour, oltre a un omaggio a Monicelli, ci sarà Teatro 69, che in ogni data coinvolgerà attori del cinema e del teatro.