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25 Ottobre 2011

La salma di simoncelli giunta a Fiumicino

La salma di Simoncelli giunta a Fiumicino: molte persone omaggiano il feretro saluto dell'amico Valentino Rossi: perdo un amico ma non smetto di corre

E' atterrato all'aeroporto di Fiumicino l'aereo della Malaysia Airlines con a bordo la salma di Marco Simoncelli, il pilota 24enne morto domenica scorsa durante il Gran premio della Malesia a Sepang a seguito del terribile incidente che ha coinvolto anche l'americano Colin Edwards e Valentino Rossi. Il volo, proveniente da Kuala Lumpur, è arrivato all'aeroporto Leonardo da Vinci poco dopo le sei.
Un centinaio di operatori aeroportuali ha tributato un lungo e sentito applauso al feretro, dopo che era stato fatto uscire dalla stiva del velivolo. Poi, molti di loro, uno alla volta, si sono avvicinati al feretro, avvolto in un pallet a sua volta coperto da una rete, toccandolo e facendosi il segno della croce.

Oltre alla piccola folla di operatori aeroportuali, alla scena del trasferimento della salma hanno voluto assistere direttamente dal tunnel sopraelevato di uscita dall'aereo anche alcune decine di passeggeri dello stesso Boeing arrivato dalla Malaysia, sostando alcuni minuti e guardando cos la scena dall'alto. Sul pallet che avvolge il feretro c'è solo una targhetta anonima che riporta la sigla dell'aereo.

Rossi: mai detto di voler smettere
"Marco era un grande e non lo dimenticherò mai". Queste le parole di Valentino Rossi appena sbarcato all'aeroporto di Fiumicino, ricordando il suo amico e collega Simoncelli deceduto domenica scorsa. Apparso piuttosto tranquillo, Rossi, cappello nero con visiera, felpa dello stesso colore e tuta da ginnastica grigia, alla domanda se fosse vero che avrebbe smesso di correre ha risposto: "Non l'ho mai detto, probabilmente è stata una dichiarazione fatta soltanto per vendere i giornali".