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28 Novembre 2011

Natale all'insegna del Made in Italy

E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine "Xmas Survey 2011" di Deloitte

Saranno acquisti all'insegna del Made in Italy quelli che realizzeranno gli italiani a Natale. "Quasi tre concittadini su quattro, pari a ben il 73 per cento, per lo shopping delle festivita' 2011, intendono acquistare prodotti Made in Italy mostrando un livello di patriottismo molto piu' elevato della media dei cittadini europei che, solo nel 60 per cento dei casi, hanno lo stesso obiettivo di sostegno al proprio Paese". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine "Xmas Survey 2011" di Deloitte, che evidenzia un riconoscimento per la qualita' della produzione nazionale ma anche la volonta' degli italiani di sostenere la ripresa economica in un momento di crisi. "Si tratta -sottolinea la Coldiretti- di un comportamento coerente con le molteplici adesioni alla giusta campagna per l'acquisto da parte dei connazionali di titoli di stato italiani che dimostra l'elevata fiducia nelle potenzialita' del Paese anche nella difficolta'".

"Durante un mese di shopping natalizio -sottolinea la Coldiretti- la spesa stimata per gli italiani e' di 625 euro a famiglia con un leggero calo del 2,3 per cento dovuto soprattutto ad una maggiore attenzione nella spesa con la ricerca delle offerte piu' convenienti e l'acquisto di oggetti utili". "Secondo l'indagine la meta' degli italiani per le festivita' di fine anno -continua la confederazione degli imprenditori agricoli- utilizzera' sia internet che il negozio per cercare regali e comparare i prezzi anche se poi solo il 10 per cento acquistera' direttamente on line". " Gli altri si recheranno direttamente nel punto vendita che vede particolarmente gettonati i tradizionali mercatini di Natale dove si stima che -sostiene la Coldiretti- quasi dieci milioni di italiani acquisteranno i regali per se stessi e gli altri, secondo una tendenza che unisce un momento di svago con la possibilita' di fare acquisti anche curiosi ad 'originalita' garantita' per sfuggire alle solite offerte standardizzate".

"La spinta verso spese utili peraltro - continua la Coldiretti - colpisce soprattutto i regali (-3 per cento) piuttosto che il cibo e le bevande per i quali il budget rimane sostanzialmente stabile (-1 per cento) con l'affermarsi pero' di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio". "Una tendenza -prosegue la Coldiretti- che si esprime anche con il boom degli acquisti direttamente dagli imprenditori agricoli in azienda o nei mercati e botteghe di Campagna Amica dove e' garantita genuinita', convenienza e una maggiore originalita' rispetto alle offerte natalizie standardizzate dei punti vendita tradizionali". "In molti casi -conclude la Coldiretti - e' possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio".