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29 Dicembre 2011

Passato il Natale… si ricicla!

Lotta agli sprechi e all’inquinamento

Abbiamo consumato pranzi luculliani e abbiamo scartato decine di pacchi e pacchetti. Ora in casa abbiamo montagne di carte, nastri e imballaggi vari, mentre la cucina trabocca di bottiglie di vetro e plastica vuote, avanzi di ogni genere e contenitori usati. Che fare per liberarci di tutto questo senza gravare sull’ambiente? Ecco le indicazioni dell’Ama, l’azienda che a Roma si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.
La prima avvertenza sta nel separare correttamente i rifiuti, differenziando i materiali riciclabili e depositandoli nei corretti contenitori. Ecco i 10 consigli semplici, ma preziosi, per un dopo-Natale all'insegna del rispetto per l’ambiente:

1.La carta da pacchi e i cartoni utilizzati per confezionare i regali, ben piegati e ridotti di volume, vanno conferiti insieme a “carta e cartone” (colore bianco);
2.I nastri da imballaggio e la carta plastificata vanno invece buttati assieme ai materiali non riciclabili.
3.Le bottiglie di spumante, vuotate e sciacquate, vanno conferite nella raccolta del materiale di vetro.
4.Il tappo in sughero, invece, deve essere gettato con i materiali non riciclabili
5.Le bottiglie di plastica devono essere schiacciate e ridotte di volume prima di essere conferite nella raccolta della plastica.
6.Lle lattine, dopo essere state schiacciate, nella raccolta dell’alluminio. A Roma, vetro, plastica e alluminio è raccolto tutto insieme nel “multi materiale” con contenitori blu);
7.Gli scarti alimentari, ovvero gli avanzi di cibo, frutta e verdura, vanno separati e raccolti nel cosiddetto “umido” o “frazione organica” in maniera differenziata per i cittadini già raggiunti da questo tipo di raccolta differenziata. In tutti gli altri casi gli scarti alimentari vanno invece conferiti nell'”indifferenziato”
8.Piatti, posate e bicchieri di plastica, che si consiglia di usare con parsimonia, sono materiali non riciclabili e per questo vanno gettati nell''indifferenziato'
9.Gli abeti di Natale naturali si potranno consegnare gratuitamente negli appositi centri di raccolta che vengono allestiti in molte città dall’azienda locale che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, o dal Corpo forestale dello Stato. Nella Capitale Ama allestisce 11 centri fissi di raccolta e 128 postazioni mobili attive dal 7 al 16 gennaio prossimi. Gli alberi vengono ripiantati o trasformati in compost
10.Gli abeti di Natale artificiali, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (televisori, computer, cellulari, ecc.), i rifiuti ingombranti (librerie, scaffali, sedie, divani, quadri, ecc.) vanno conferiti, gratuitamente, nei Centri fissi di raccolta o presso le postazioni mobili di raccolta, attive in giorni e orari prefissati.