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8 Febbraio 2012

Maltempo, neve in Sardegna

L'ondata di gelo e neve continua a causare molti disagi in tutto il Paese. Coldiretti: 100 mila tonnellate di cibo andate distrutte

L'ondata di gelo siberiano e le copiose nevicate, che da giorni imperversano sull'Italia, continuano a creare molti disagi ai comuni del Centro Sud. Il governo, per bocca del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, sta già preparando incontri con le aziende interessate dal maltempo, dalle Ferrovie all'Enel. "I punti critici - ha spiegato il ministro a Ballarò - sono le ferrovie e l'erogazione dell'elettricità, ma ce ne sono per l'acqua, quanto all'efficienza delle condutture sotto la pressione delle temperature molto basse. Ovviamente c'è anche la fornitura del gas ma al momento la fornitura di quello per usi domestici per fortuna non è in discussione". Ad oggi le vittime del gelo e del maltempo sono 40. Trasporti - L'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha cercato di giustificarsi per i ritardi dei convogli avvenuti nei giorni scorsi. "Le Ferrovie non potevano fare di più. Stiamo fronteggiando eventi straordinari per intensità, estensione geografica, quantità di precipitazioni nevose, basse temperature - spiega - Nonostante ciò abbiamo assicurato la continuità della mobilità ferroviaria sulle principali linee: nessuna è mai stata chiusa come invece fanno in Paesi più abituati di noi a simili eventi". La nuova allerta meteo "non ci farà trovare impreparati" e "grazie all'esperienza del passato weekend possiamo valutare dove si potrebbero concentrare le situazioni più critiche" ha spiegato l'ad.
Neve in Sardegna - Nell'isola la neve sta creando numerosi disagi, soprattutto nel comparto stradale. Critica la situazione sulla SS 131, che collega Sassari con Cagliari, all'altezza dell'altipiano di Campeda dove l'asfalto si è trasformato in una spessa lastra di ghiaccio. Difficoltà simili anche nel Marghine ed in Ogliastra. Anche in questo caso le previsioni indicano un peggioramento nelle prossime ore e per domani con temperature nuovamente in lieve calo al centro-nord dell'Isola.

Metrò in tilt a Torino - A causa del gelo, la metropolitana di Torino è andata in tilt. Alcune stazione sono infatti rimaste chiuse a causa della rottura di diversi tubi ghiacciati, e per via di perdite d'acqua nelle banchine. Le stazioni colpite sono la Paradiso, ma anche quelle di Massaua, Principi D'Acaja e Dante. Centinaia di persone sono rimaste bloccate fuori dai tornelli. Al momento sono 4 ancora le stazioni inaccessibili. L'azienda di trasporti locale, Gtt ha predisposto delle navette sostitutive.
Prezzi su per frutta e verdura - Oltre 100 mila tonnellate di cibo sono andate distrutte a causa del maltempo. A rivelarlo un rapporto della Coldiretti. Inoltre, la mancanza di rifornimenti, a causa del gelo e della neve che hanno bloccato gli italiani in casa, ha provocato un taglio negli acquisti quotidiani di frutta e verdura del 30 per cento, ma, secondo Coldiretti, si registrano per i prodotti coltivati all’aperto rincari medi superiori al 10 per cento anche se non mancano casi di speculazioni denunciati dalle associazioni dei consumatori con prezzi addirittura triplicati.