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15 Febbraio 2012

Istat, l'Italia è in recessione tecnica: nel 2011

Istat, l'Italia è in recessione tecnica:nel 2011 il Pil è aumentato solo dello 0,4% Rispetto al 2010 (+1,4%) il Paese ha perso un punto di percentuale

L'Italia è in recessione tecnica, visto che per il secondo trimestre consecutivo il Pil risulta in calo congiunturale. L'Istat, infatti, registra per il quarto trimestre del 2011 un calo dello 0,7%, mentre nel terzo aveva segnato un ribasso dello 0,2%. Anche la crescita è in forte frenata: il nostro Paese chiude il 2011 con un Pil in aumento dello 0,4%. Nel 2010 la crescita era stata invece pari all'1,4%.
L'Istat precisa che le stime per il quarto trimestre del 2011 (-0,7% congiunturale e -0,5% tendenziale) riguardano il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2005, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato. L'Istituto, aggiunge, che il quarto trimestre del 2011 ha avuto tre giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al quarto trimestre 2010.

L'Italia torna quindi in recessione dopo poco più di due anni, l'ultimo periodo di recessione era terminato dopo il secondo trimestre del 2009. Lo rileva l'Istat.

Il risultato congiunturale complessivo, spiega ancora l'istituto, è la sintesi di "dinamiche settoriali del valore aggiunto positive per l'agricoltura, negative per l'industria, sostanzialmente stazionarie per i servizi". Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti mentre è diminuito dello 0,2% nel Regno Unito e dello 0,6% in Giappone. In termini tendenziali, il Pil è aumentato dell'1,6% negli Stati Uniti e dello 0,8% nel Regno Unito ed e' diminuito dell'1,0% in Giappone.