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7 Marzo 2012

Addio all'ultima voce del Quartetto Cetra

' morta questa notte l'ultima componente in vita del Quartetto Cetra, Lucia Mannucci: era nata a Bologna nel 1920, avrebbe compiuto 92 anni.

Si è spenta a quasi 92 anni Lucia Mannucci, la signora del Quartetto Cetra. Nata a Bologna il 18 maggio 1920, la sua carriera di cantante era legata soprattutto al suo essere stata la voce femminile del celebre Quartetto. Mannucci era anche la vedova di uno degli altri componenti del gruppo, Virgilio Savona. Il Quartetto era diventato un simbolo dell'Italia del dopoguerra, con grandi successi televisivi soprattutto negli anni Sessanta. Con Lucia scompare anche l'ultimo componente dei Cetra: Tata Giacobetti era morto nell'88, Felice Chiusano nel 1990 e il marito di Lucia, il marito nel 2009. A dare notizia della morte è stato l'unico figlio della coppia, Carlo Savona.
LA CARRIERA - Trasferitasi giovanissima da Bologna a Milano, Lucia Mannucci frequentò la scuola «Arte del movimento» di Carla Strauss sotto la guida del Maestro Liliana Renzi. Superata l’audizione all’Eiar, nel 1941 venne assegnata come cantante a disposizione delle orchestre radiofoniche. Per alcuni anni fu impegnata in tournée di concerti e riviste teatrali, lavorando, tra gli altri, con Gorni Kramer, Natalino Otto, il Quartetto Cetra prima versione. Il 19 agosto 1944 si sposò con Virgilio Savona, componente del Quartetto. Tre anni dopo, entrò nel gruppo, in sostituzione di Enrico De Angelis. Del Quartetto Cetra Lucia Mannucci è stato l’unico elemento femminile, la voce solista. Oltre all’ attività con i Cetra, Lucia Mannucci è stata cantante solista, attrice di musical, presentatrice di programmi televisivi. Assieme al marito, Virgilio Savona, ha svolto attività di ricerca nell’ambito della musica popolare. Nel 2007 ha pubblicato insieme al marito l’album Capricci, con registrazioni di canzoni realizzate in casa. Ha lavorato anche nel teatro di rivista con la compagnia di Totò ed aveva recitato in diversi film tra i quali: «Maracatumba... ma non è una rumba» di Edmond Lozzi (1949), «Ferragosto in bikini» di Marino Girolami (1960) e «La ragazza sotto il lenzuolo» di Marino Girolami (1961). ] LA CARRIERA - Trasferitasi giovanissima da Bologna a Milano, Lucia Mannucci frequentò la scuola «Arte del movimento» di Carla Strauss sotto la guida del Maestro Liliana Renzi. Superata l'audizione all'Eiar, nel 1941 venne assegnata come cantante a disposizione delle orchestre radiofoniche. Per alcuni anni fu impegnata in tournée di concerti e riviste teatrali, lavorando, tra gli altri, con Gorni Kramer, Natalino Otto, il Quartetto Cetra prima versione. Il 19 agosto 1944 si sposò con Virgilio Savona, componente del Quartetto. Tre anni dopo, entrò nel gruppo, in sostituzione di Enrico De Angelis. Del Quartetto Cetra Lucia Mannucci è stato l'unico elemento femminile, la voce solista. Oltre all' attività con i Cetra, Lucia Mannucci è stata cantante solista, attrice di musical, presentatrice di programmi televisivi. Assieme al marito, Virgilio Savona, ha svolto attività di ricerca nell'ambito della musica popolare. Nel 2007 ha pubblicato insieme al marito l'album Capricci, con registrazioni di canzoni realizzate in casa. Ha lavorato anche nel teatro di rivista con la compagnia di Totò ed aveva recitato in diversi film tra i quali: «Maracatumba... ma non è una rumba» di Edmond Lozzi (1949), «Ferragosto in bikini» di Marino Girolami (1960) e «La ragazza sotto il lenzuolo» di Marino Girolami (1961).