
Bad Bunny, il rapper portoricano vincitore di un Grammy, sarà il protagonista assoluto del celebre halftime show del Super Bowl in programma l’8 febbraio 2026 al Levi’s Stadium di Santa Clara. Lo ha annunciato ufficialmente la NFL, ponendo fine alle indiscrezioni che si erano rincorse nelle ultime settimane.
«Quello che provo va oltre me stesso – ha dichiarato l’artista –. È per coloro che sono venuti prima di me e hanno corso innumerevoli yard per permettermi di entrare e segnare un touchdown. Questo è per la mia gente, la mia cultura e la nostra storia».

La scelta di Bad Bunny ha un significato particolare: proprio all’inizio di settembre, il cantante aveva annunciato che non si sarebbe esibito negli Stati Uniti durante il suo tour mondiale, in partenza a novembre, per timori legati ai raid dell’immigrazione statunitense durante i suoi concerti.
Il suo nome si aggiunge così alla lunga lista di star mondiali che hanno calcato il palcoscenico dell’intervallo della finalissima NFL: da Michael Jackson ai Rolling Stones, da Madonna a Prince, passando per Beyoncé, Jennifer Lopez, Snoop Dogg e Kendrick Lamar. Bad Bunny aveva già avuto un assaggio del palco del Super Bowl nel 2020 a Miami, come ospite durante l’esibizione di Jennifer Lopez.

Nei giorni scorsi era circolata con insistenza l’ipotesi Taylor Swift, complice la relazione della popstar con la star dei Kansas City Chiefs, Travis Kelce. Lo stesso commissario NFL, Roger Goodell, aveva dichiarato che la Lega «avrebbe adorato» averla come protagonista. Ma, secondo indiscrezioni, Swift avrebbe declinato l’invito.
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