
Ogni anno i genitori italiani scelgono con attenzione i nomi dei propri figli, muovendosi tra tradizione, mode e riferimenti culturali. Nel 2025, secondo i dati Istat, non mancano conferme e sorprese: Sofia e Leonardo dominano le classifiche, mentre Maria, regina dei nomi per oltre due secoli, esce per la prima volta dalla top 50.

I nomi femminili più scelti
Sofia, Aurora e Ginevra guidano la classifica dei nomi femminili più amati. Le preferenze riflettono influenze storiche, letterarie e culturali, come spiega il linguista Enzo Caffarelli in un contributo pubblicato su Treccani.it.
Sofia, di origine greca e dal significato di “sapienza”, è diffusa in tutto il mondo occidentale, anche nelle varianti Sophia e Sophie. Aurora richiama l’alba e affonda le radici nella mitologia e nella letteratura, dalla dea romana alla Bella Addormentata di Perrault e Disney, fino alle citazioni poetiche di Petrarca. Ginevra, legata alla leggenda di re Artù, completa il podio.
Seguono Vittoria, Giulia, Beatrice, Ludovica, Matilde, Alice ed Emma, nomi che coniugano storia, cultura e tradizione.
Colori, fiori e tendenze cicliche
Tra le scelte più recenti emergono nomi ispirati a colori e fiori: Viola, Azzurra, Celeste, Jasmine, Gelsomina, Iris, Margherita e Dalia. Caffarelli sottolinea come i nomi seguano cicli di popolarità: dopo una fase di grande diffusione possono perdere terreno per poi essere riscoperti nel tempo. È il caso di Rosa, Ortensia e Gardenia, oggi soprattutto testimonianze storiche del Novecento.

I nomi maschili più scelti
Leonardo guida la classifica maschile. I nomi in -ardo trainano anche Edoardo e, in decima posizione, Riccardo. Seguono Tommaso, Mattia e Andrea, mentre Enea, nome epico ripreso dall’Eneide di Virgilio, conquista nuove generazioni insieme ad Ascanio, Ettore e Achille, oltre a nomi storici e mitologici come Cesare, Flavio e Adriano.
Resistono anche i nomi di origine religiosa: Elia, citato nel Vangelo accanto a Mosè e Giovanni Battista, continua a essere molto apprezzato.
La resistenza dei nomi classici
I nomi classici del Novecento mostrano una sorprendente tenuta, soprattutto nel Mezzogiorno e nei piccoli centri. Andrea, Giuseppe, Antonio, Pietro, Giovanni, Marco, Salvatore, Vincenzo, Giorgio e Luigi restano scelte diffuse, mentre Matteo e Maria, un tempo tra i più comuni, registrano un netto calo di popolarità.
Letizia Demontis