
L’Epifania "tutte le feste si porta via", ma quest'anno sembra voler lasciare un segno gelido sulla Sardegna. Dopo un inizio d'inverno relativamente mite, le correnti fredde provenienti dal Nord Europa si stanno abbattendo sull'Isola, portando un brusco cambiamento delle condizioni meteorologiche proprio in coincidenza con la festa della Befana.
Secondo gli esperti di iLMeteo.it, ci attende una giornata caratterizzata da un freddo intenso e da una spiccata instabilità che segnerà l'ingresso ufficiale della Sardegna in una fase invernale molto dinamica.
La novità più rilevante riguarda le zone interne e i massicci montuosi. Il crollo delle temperature favorirà possibili nevicate sopra i 1000 metri di altitudine. Le minime si attesteranno intorno ai 7 °C, mentre le massime non supereranno i 14 °C, con una percezione del freddo accentuata dal vento.

I venti soffieranno moderati o forti dai quadranti settentrionali. Particolare attenzione va prestata lungo le coste esposte al Maestrale e alla Tramontana, dove sono previste raffiche di forte intensità.
Le piogge, tra deboli e moderate, colpiranno principalmente il Centro-Sud e le zone interne. Al Nord dell'Isola e lungo le coste, invece, il cielo sarà caratterizzato da un'alternanza tra nubi e schiarite.

Il peggioramento meteo non si esaurirà con l'Epifania: le previsioni indicano che il freddo e l'instabilità persisteranno anche nei giorni successivi. Per questo motivo, le autorità e i meteorologi invitano alla massima prudenza, specialmente per chi ha deciso di trascorrere il "ponte" della Befana in montagna.
«Neve e ghiaccio potrebbero creare serie difficoltà alla circolazione», avvertono gli esperti. È fondamentale consultare i bollettini viabilità prima di mettersi in viaggio, in particolare lungo le arterie che attraversano il Gennargentu e le zone collinari dell'interno, dove le gelate notturne potrebbero rendere il manto stradale estremamente insidioso.
@Redazione Sintony News