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10 Febbraio 2026

Luce, la prima Ferrari elettrica

Svelati nome e interni della prima Ferrari a zero emissioni, sarà presentata a San Francisco

Ferrari ha scelto San Francisco, in California, come palcoscenico per svelare in anteprima Luce, la prima vettura completamente elettrica del Cavallino Rampante, presentandone il nome e il design degli interni.

Una nuova identità per la gamma Ferrari

Con Luce debutta una nuova strategia di denominazione che rappresenta l’importante ampliamento della gamma del marchio. Il modello sintetizza l’eredità racing di Ferrari, il carattere senza tempo delle sue sportive e l’evoluzione dei lifestyle contemporanei, segnando un passaggio chiave nella visione futura dell’azienda.

La nuova supercar elettrica Ferrari si chiamerà Luce. Ecco le prime immagini degli interni – FOTO e VIDEO

Design olistico e materiali d’eccellenza

Gli interni nascono dalla collaborazione tra LoveFrom, il collettivo creativo fondato da Sir Jony Ive e Marc Newson, e il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni. L’approccio olistico ha portato alla creazione di un ambiente essenziale e coerente, caratterizzato da un volume unico, forme semplificate e uno spazio progettato per essere funzionale e orientato alla guida.

Hardware e software sono stati sviluppati in modo armonico, raggiungendo un equilibrio tra architettura fisica e interfaccia uomo-macchina. Gli elementi principali - binnacle, pannello di controllo e tunnel centrale - sono organizzati con chiarezza secondo la logica di input e output. I materiali, scelti per qualità, resistenza e durata, sono valorizzati da processi produttivi all’avanguardia che ne esaltano la nobiltà.

Ferrari Luce, la prima elettrica di Maranello vista da dentro

Esperienza di guida e interazione uomo-macchina

Il rapporto tra guidatore e vettura si basa su tattilità, chiarezza e intuitività, con una configurazione ridotta alle funzioni essenziali, ispirata alle monoposto di Formula 1. Ampio spazio è stato riservato ai comandi fisici, pensati per favorire un’interazione diretta e immediata. Il volante rende omaggio allo storico Nardi in legno a tre razze degli anni Cinquanta e Sessanta, reinterpretato in alluminio riciclato e alleggerito di 400 grammi rispetto ai volanti della gamma Ferrari.

Per la prima volta, il quadro strumenti è montato sul piantone dello sterzo e presenta una grafica chiara ispirata al mondo dell’aviazione. Il binnacle, collegato al volante, si muove insieme a esso per migliorare la visibilità. Il selettore del cambio è realizzato in vetro Corning Fusion5, lo stesso utilizzato per l’alloggiamento della chiave, scelto per l’elevata resistenza e durabilità.

L’esperienza di avviamento è completata da una sequenza coreografica: inserendo la chiave nel tunnel centrale, il suo colore passa dal giallo al nero, integrandosi con la superficie vetrata, mentre pannello di controllo e binnacle si illuminano simultaneamente, segnalando l’accensione della Ferrari Luce.

Letizia Demontis