News

Attualità
26 Marzo 2026

Cagliari accelera sul futuro: arrivano i primi bus a idrogeno

CTM punta sulla mobilità green: “Scelta strategica per un trasporto più efficiente, sostenibile e vicino ai cittadini”

La rivoluzione del trasporto pubblico passa anche dall’idrogeno. Sono stati presentati questa mattina, in via Brigata Sassari, i primi autobus a zero emissioni alimentati a idrogeno mai entrati in servizio in Sardegna: un passo concreto verso una mobilità sempre più sostenibile nell’area metropolitana di Cagliari.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Si tratta di tre mezzi modello Solaris Urbino Hydrogen 12m, dotati di tecnologia a celle a combustibile, che rappresentano una novità assoluta per il territorio. I nuovi autobus saranno testati sulle linee suburbane più lunghe, dove l’idrogeno garantisce prestazioni superiori rispetto ai mezzi elettrici tradizionali, soprattutto in termini di autonomia e tempi di rifornimento.

A fare la differenza è proprio la tecnologia: emissioni locali azzerate – con il solo vapore acqueo come “scarico” – autonomia che può arrivare fino a 600 chilometri e rifornimento in circa dieci minuti, tempi paragonabili a quelli dei mezzi diesel ma senza impatto ambientale. A questo si aggiungono comfort e sicurezza, grazie a sistemi di videosorveglianza, visione a 360 gradi, conteggio passeggeri e annunci vocali per le fermate.

“Entro settembre raggiungeremo quota 236 autobus elettrici in servizio spiega Fabrizio Rodin . Una volta completati i cinque siti di ricarica, avremo un sistema di trasporto pienamente sostenibile, integrato e pronto a rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini. Questi autobus a idrogeno sono i primi in Sardegna: li affrontiamo con grande interesse, convinti che il mix energetico sia un valore aggiunto per l’ambiente e per la salute”.

Il progetto si inserisce in un piano più ampio di trasformazione portato avanti da CTM SpA, che opera su un territorio di otto comuni e oltre 320mila residenti. L’azienda ha già avviato una transizione energetica ambiziosa, con investimenti complessivi di circa 150 milioni di euro e una flotta che, a regime, sarà composta da circa 290 mezzi totalmente elettrici tra autobus, filobus e veicoli a idrogeno.

 

“CTM è un’azienda in piena trasformazionesottolinea il direttore Bruno Useli –. Abbiamo già elettrificato le linee principali e ora ci apprestiamo a testare l’idrogeno sulle linee suburbane 9 e 19. Parallelamente stiamo realizzando nuove infrastrutture di ricarica strategiche, che renderanno il sistema ancora più efficiente e competitivo”.

Una scelta tecnologica che guarda al futuro e che, secondo gli esperti, rappresenta una direzione inevitabile. “Il trasporto pubblico non potrà basarsi su una sola soluzione – osserva Fabio Monzali, spero di idrogeno–. Il futuro sarà un mix energetico. L’idrogeno è una tecnologia complessa ma fondamentale, soprattutto per le linee più lunghe. Sperimentare oggi significa essere pronti domani”.

Con questa introduzione, Cagliari si posiziona tra i territori più avanzati nella sperimentazione di soluzioni innovative per la mobilità urbana, puntando su sostenibilità, efficienza e qualità del servizio. Un segnale chiaro: il trasporto pubblico locale guarda avanti, e lo fa con tecnologie sempre più pulite e integrate.

 

 

 

@Redazione Sintony News