
La Sardegna si conferma una delle destinazioni più ambite del panorama immobiliare italiano. A evidenziarlo è un’analisi realizzata da Idealista, che mette in luce come l’isola continui ad attrarre investitori e acquirenti interessati a proprietà di prestigio.
Non è soltanto la celebre Costa Smeralda a trainare il mercato. Negli ultimi anni, infatti, anche altre aree della regione hanno registrato una significativa crescita dei valori immobiliari. Dal nord-ovest al sud dell’isola, fino all’area metropolitana di Cagliari, il comparto residenziale di fascia alta mostra un dinamismo sempre più marcato.
Per chi intende acquistare una dimora esclusiva o valutare un investimento immobiliare, conoscere i comuni con le quotazioni più elevate rappresenta un elemento essenziale.

I comuni con i valori più alti
Secondo lo studio di Idealista, tra le località più costose della Sardegna figurano sia rinomate mete turistiche sia importanti centri urbani, capaci di offrire un equilibrio tra servizi, qualità della vita e opportunità di investimento.
Alghero
Alghero si distingue per il fascino del centro storico, il lungomare curato, le spiagge facilmente accessibili e la presenza di un aeroporto che assicura collegamenti rapidi con l’Italia e con numerose destinazioni europee.
La città offre servizi efficienti, strutture sanitarie, scuole, attività commerciali aperte tutto l’anno e una vivace proposta culturale, particolarmente intensa durante la stagione estiva. A marzo 2026, il prezzo medio delle abitazioni ha raggiunto i 2.825 euro al metro quadrato.
Pula
Tra le località più richieste spicca Pula, favorita dalla posizione strategica nel sud dell’isola, dalla vicinanza a Cagliari e dalla presenza di alcune delle spiagge più rinomate del territorio, tra cui Nora, Chia e Santa Margherita di Pula.
La prossimità al capoluogo, raggiungibile in circa 30-40 minuti d’auto, ne accresce l’attrattività sia come residenza principale sia come seconda casa. Per gli investitori, il mercato delle locazioni turistiche offre prospettive particolarmente interessanti. A marzo 2026, il valore medio si attestava a 2.800 euro al metro quadrato.

Stintino
Stintino è celebre soprattutto per la spiaggia della Pelosa, considerata una delle più iconiche del Mediterraneo. Il mare cristallino, i colori intensi dell’acqua e il contesto naturalistico di pregio alimentano una domanda costante di seconde case e strutture ricettive.
Le abitazioni con affaccio sul mare o situate nelle immediate vicinanze delle spiagge più apprezzate rappresentano il segmento più valorizzato del mercato locale. A marzo 2026, il prezzo medio ha toccato i 2.689 euro al metro quadrato.
Cagliari
Cagliari si conferma uno dei mercati immobiliari più dinamici dell’isola. Il capoluogo concentra attività economiche, servizi avanzati, università, ospedali e uno dei lungomari urbani più apprezzati del Mediterraneo, il Poetto.
La possibilità di coniugare vita urbana e vicinanza al mare, insieme a un clima mite per gran parte dell’anno, rende la città particolarmente attrattiva per famiglie, professionisti e investitori. I quartieri centrali e panoramici, come Castello, San Benedetto e Bonaria, registrano le quotazioni più elevate. A marzo 2026, il prezzo medio era pari a 2.572 euro al metro quadrato.

Le residenze più esclusive in vendita
L’indagine evidenzia anche la presenza di immobili che superano di gran lunga i valori medi di mercato, collocandosi nel segmento più esclusivo del real estate di lusso.

Le aree più costose dell’isola
Secondo i dati elaborati da Idealista, le aree con le quotazioni più elevate si concentrano principalmente nel nord-ovest, con Alghero e Stintino; nel sud, con Pula e Maracalagonis; e nell’area metropolitana di Cagliari, che comprende anche Quartu Sant’Elena e Quartucciu.
Un quadro che conferma il ruolo della Sardegna come uno dei mercati immobiliari più prestigiosi e attrattivi d’Italia, capace di coniugare qualità della vita, appeal internazionale e solide opportunità di investimento.
Letizia Demontis