
Giornata particolarmente critica sul fronte degli incendi in Sardegna, dove numerosi roghi hanno richiesto un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, provocando anche pesanti conseguenze sulla viabilità nell'area metropolitana di Cagliari.
Uno dei principali fronti di intervento si registra a Villasimius, dove in mattinata un vasto incendio è divampato sulle colline in località Nicolau. Le fiamme stanno interessando un'ampia area di macchia mediterranea e bosco, rendendo necessario l'intervento di vigili del fuoco, Corpo Forestale, Protezione Civile e volontari.
A supporto delle squadre impegnate sul terreno sono entrati in azione un canadair della flotta nazionale e un elicottero della flotta regionale, impiegati nei lanci d'acqua sulle zone maggiormente colpite per limitarne l'avanzata. Sul posto il coordinamento delle operazioni è affidato al D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della Stazione Forestale di Castiadas.
La situazione è resa ancora più delicata dalle condizioni meteorologiche. Proprio oggi nelle aree meridionali e orientali dell'Isola è stata diramata l'allerta gialla per il rischio incendi. Le raffiche di vento superano i 32 chilometri orari, mentre le temperature registrate soprattutto nel Sud e lungo la fascia orientale raggiungono e talvolta oltrepassano i 30 gradi.
Altri interventi hanno richiesto l'impiego degli elicotteri regionali a Tuili, nel Medio Campidano, e a Narcao, nel Sulcis, dove si sono sviluppati ulteriori fronti di fuoco.

Critica anche la situazione nel Cagliaritano, dove diversi incendi hanno causato pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale. Tra i casi più significativi figura quello sviluppatosi nelle vicinanze dell'Istituto Agrario di Elmas. A causa della prossimità delle fiamme alla carreggiata, la polizia locale ha disposto la temporanea chiusura della Statale 130 in direzione Iglesias per consentire le operazioni di spegnimento.
La strada è stata successivamente riaperta, ma la circolazione continua a subire rallentamenti a causa delle attività di bonifica sugli ultimi focolai. Durante l'interruzione del traffico numerosi automobilisti sono stati costretti a utilizzare percorsi alternativi, in particolare la Statale 131, dove si sono formate code e disagi alla circolazione.
Mentre erano ancora in corso gli interventi a Elmas, una nuova emergenza si è verificata nel territorio di Selargius. In questo caso le fiamme, alimentate dal maestrale, si sono propagate a breve distanza dalla Statale 554, aggravando ulteriormente le condizioni del traffico lungo una delle principali arterie dell'hinterland cagliaritano.
Secondo le informazioni fornite dai vigili del fuoco del comando di Cagliari, i diversi roghi hanno interessato la vegetazione a ridosso delle principali strade statali, mentre le forti raffiche di vento hanno favorito la propagazione delle fiamme.
L'ondata di incendi ha determinato significative ripercussioni sulla mobilità e richiesto continui interventi delle squadre impegnate nelle attività di messa in sicurezza e contenimento, confermando una giornata ad alta tensione su più fronti dell'Isola.
@Letizia Demontis